detrazioni per lampadari

Il decreto legge n. 63 del 6 giugno 2013, poi convertito in legge n. 90 del 4 agosto 2013, sono state introdotte una serie di agevolazioni fiscali a favore di contribuenti che abbiano in atto interventi edilizi, miranti a rilanciare un settore fortemente in crisi. Tali agevolazioni sono state prorogate una prima volta con la Legge di Stabilità 2014 e poi di nuovo con la Legge di Stabilità 2015, fino al 31 dicembre 2015.

Anche per mobili ed elettrodomestici compresi sistemi d'illuminazione sono stati prorogati per per l'anno 2015. Di seguito uno stralcio della legge di stabilità e delle circalari dell'agenzia delle entrare per la parte che parla di detrazioni ed in particlare del bonus mobili ed elettrodomestici.

 

Bonus mobili ed elettrodomestici (inclusi apparecchi di illuminazione)

La novità più importante entrata in vigore con il decreto è stata l'introduzione del bonus fiscale, sempre del 50%, per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Va precisato, ancora una volta che tale bonus si può applicare solo agli acquisti fatti per arredare immobili oggetto di richiesta di detrazione 50% per interventi edilizi, con un tetto massimo di spesa di 10.000 euro che si va ad aggiungere ai 96.000 previsti per questi.

Molti si sono chiesti se l'agevolazione è applicabile anche a chi fruisce della detrazione per interventi su parti comuni degli edifici condominiali. Ebbene l'Agenzia chiarisce che sì, è possibile fruire del bonus per questi interventi, ma solo per l'acquisto di beni finalizzati all'arredo di tali parti comuni, come guardiole, appartamento del portiere, sala adibita a riunioni condominiali, lavatoi, ecc..

Quindi è specificato che non se ne potrà usufruire per l'arredo della singola unità immobiliare privata. Per quanto riguarda invece la vendita di immobili ristrutturati, la circolare specifica che il bonus mobili spetta all'acquirente. La data a cui fare riferimento per poter iniziare a usufruire del bonus, poiché essa non è indicata specificamente, è quella della prima proroga della detrazione 50%, quindi si va a partire dal 6 giugno 2013.

 

Luci e cassetta attrezzi

Per il Bonus elettrodomestici, molto importante è il chiarimento introdotto dalla circolare è quello relativo al fatto che mobili ed elettrodomestici acquistati devono essere assolutamente nuovi. Ciò non è espressamente indicato dal decreto ma, poiché esso ha lo scopo di rilanciare un determinato settore produttivo, risulta implicito che l'agevolazione non si può applicare all'acquisto di beni usati.

Un passaggio molto interessante della circolare è quello dove sono elencati, a titolo di esempio, alcuni beni agevolabili, quali letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione (lampadari, applique, lampade a sospensione ecc.) che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Quindi si chiarisce finalmente la possibilità di acquistare con il bonus anche lampade e lampadari.

Se avete intenzione di ristrutturare la vostra casa, e dovete cambiare gli arredi, ricordatevi che nel computo delle spese potete aggiungere anche gli apparecchi per l'illuminazione in modo da avere le detrazoni fiscale e risparmiare un po di soldi.

Per maggiori dettagli vi suggeriamo comunque di prendere visione del testo completo disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate oppure di visitare il seguente sito che offre una spiegazione: casa.governo.it